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Destinatari Il CDD “Il Cardo†è un servizio diurno che può accogliere sino ad un massimo di 20 persone con disabilità dipendenti da qualsiasi causa, la cui fragilità è compresa nelle 5 classi della Scheda Individuale Disabile (SIDI). Di norma possono accedere al CDD persone diversamente abili di età non inferiore ai 18 anni e sino ai 65 anni. E’previsto l’ingresso di persone disabili di età inferiore ai 18 anni solo in presenza di: • Specifica richiesta del genitore o del tutore/curatore/Amministratore di sostegno; • Una valutazione della necessità di interventi di lungoassistenza dal parte dell’Assistente Sociale del comune di riferimento e di una specifica richiesta e valutazione dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile di riferimento o dello specialista Neuropsichiatra Infantile dell’istituto di riabilitazione extraospedaliera accreditato; • Disponibilità dell’ente gestore della struttura ad adeguare i propri interventi al minore. Il CDD mira ad una crescita evolutiva delle persone nella prospettiva di una progressiva e costante socializzazione con l’obiettivo da un lato di sviluppare, pur nella consapevolezza dei limiti oggettivi, le capacità residue e dall’altro di operare per il massimo mantenimento dei livelli acquisiti. Il CDD offre ai suoi ospiti specifica e continua assistenza, interventi socio-educativi e sanitari mirati e personalizzati. Livelli di assistenza
Il CDD “Il Cardo†assicura lo standard globale di minuti settimanali per ospite attraverso il rispetto dei rapporti previsti dalla tabella sottostante. (classificazione SIDI): classe 1 alto 1.300 minuti garantiti di assistenza settimanale classe 2 medio alto 1.100 minuti garantiti di assistenza settimanale classe 3 medio 900 minuti garantiti di assistenza settimanale classe 4 medio basso 750 minuti garantiti di assistenza settimanale classe 5 basso 600 minuti garantiti di assistenza settimanale Personale
Il CDD prevede la presenza obbligatoria di personale appartenente all’area socio-assistenziale, educativa, riabilitativa e infermieristica nella percentuale che la struttura valuta più consona alle esigenze assistenziali e sanitarie dei propri ospiti. Può altresì essere attivato anche personale medico e psicologico. Concorrono al raggiungimento dello standard, limitatamente ad una quota massima del 20%, anche volontari in possesso del titolo previsto ad erogare le prestazioni richieste. Ammissioni e dimissioni dell’ospite L’ammissione al C.D.D. avviene a seguito di richiesta da parte della famiglia del disabile all’ente gestore e di un approfondimento tecnico operativo da parte dell’ équipe dell’ente gestore concertata con il servizio sociale comunale. A fronte della valutazione e acquisito il necessario nulla osta di copertura economica, l’Ente gestore da comunicazione all’ A.S.L. Vallecamonica Sebino inviando la scheda SIDI che determinerà il fabbisogno sanitario. La famiglia si impegna a favorire la frequenza dell’ospite ed ha l’obbligo di avvisare il Coordinatore nei casi di assenza e di segnalare eventuali criticità . Le eventuali dimissioni sono stabilite d’intesa con la famiglia e i competenti Servizi Comunali. Presa in carico - progetto individualizzato
L’équipe del CDD, formata dal coordinatore e dagli operatori –educatori, animatori, ASA e OSS si prendono in carico ogni persona diversamente abile-, in coerenza con le caratteristiche evidenziate dalla classe SIDI accoglie l’ospite e sulla scorta delle valutazioni dell’UVMH dell’A.S.L. Vallecamonica Sebino, del medico di base, di eventuali figure specialistiche e della famiglia, predispone dopo un periodo di osservazione il progetto individualizzato (P.I.). Propedeutici alla stesura del P.I. sono la GRIGLIA DI VALUTAZIONE CLIENTE, compilata all’ingresso e ripetuta ogni anno, che ci permette sinteticamente di rilevare le abilità della persona e il QUADRO GLOBALE DELLA PERSONA che mette a fuoco il suo essere, le sue relazioni, bisogni, limiti, risorse, contesti, ambienti, capacità , ecc. Viene descritta la persona nelle diverse aree che la caratterizzano: • AREA COGNITIVA • AREA AUTONOMIE • AREA SOCIO-RELAZIONALE (EMOTIVO-AFFETTIVA-COMPORTAMENTALE) Questo tipo di descrizione rappresenta la persona nel momento di stesura del progetto e mette in evidenza quelli che sono i dati, le risorse ed i limiti, a disposizione o mancanti all’educatore che redige il Progetto Individualizzato. Per ogni singolo obiettivo che l’équipe si pone sono definite le attività , gli strumenti, i metodi, i setting, per la sua realizzazione e viene definito il personale (educatori/operatori/persone esterne al servizio coinvolte nel progetto), e le modalità di verifica del progetto. Il Progetto Individualizzato viene monitorato nelle équipe settimanali e verificato annualmente. L’équipe si ritrova settimanalmente e sono 4 le giornate annue di programmazione che il servizio ha a disposizione. Funzionamento e modalità di erogazione
Il Centro garantisce un‘operatività minima di 35 ore alla settimana per un totale di 47 settimane (235 giorni totali di apertura). Il Centro funziona dalle ore 7,00 alle ore 16.30 il martedì, mercoledì, giovedì e venerdì; il lunedì il servizio termina alle ore 15 per permettere lo svolgimento dell’équipe operatori. Il Centro offre sia il Servizio Mensa (incluso nella retta) sia il Trasporto per gli ospiti (solo su richiesta, fuori retta e conteggiato a seconda della distanza casa-CDD). Il periodo di chiusura comprende le festività natalizie e pasquali e due chiusure per le vacanze estive (di norma due settimane a luglio e la settimana di ferragosto). Giornata tipo
Alle ore 7.00 parte il servizio di trasporto per gli ospiti che ne fanno richiesta. L’arrivo degli ospiti al Centro è previsto tra le 8.30 e le 9.15 a seconda della zona di residenza. Dalle 8.30 alle 9.15 l’accoglienza viene garantita dagli operatori CDD. Dalle 9.20 alle 9.45 due operatori gestiscono e animano la riunione del mattino illustrando ai clienti le attività della mattinata e il menù del pranzo (nel frattempo gli altri operatori si riuniscono in una mini équipe per il passaggio di consegne con gli utenti provenienti dalla CSS e per affrontare eventuali “emergenze†segnalate dai familiari o anomalie di qualsiasi tipo rispetto a ciò che era stato programmato). Alle 10 iniziano le attività (individuali o di gruppo a seconda del progetto individualizzato di ogni cliente). Alle ore 12 il pranzo nel salone (clienti e operatori mangiano insieme). Dalle 13 alle 13.45 igiene personale e relax. Dalle 13.45 alle 14 due operatori gestiscono la riunione del pomeriggio dove vengono spiegati i gruppi e le attività (nel frattempo gli altri operatori si riuniscono in una mini équipe per affrontare eventuali anomalie di qualsiasi tipo rispetto a ciò che era stato programmato). Alle ore 15 inizia il primo trasporto di rientro a casa per un gruppo di clienti. Alle 16.30 inizia l’ultimo trasporto. L’ultimo operatore presente chiude il CDD e passa le consegne agli operatori della CSS.
Obiettivi e caratteristiche di qualità del servizio
Qualità della vita Le azioni a favore del mantenimento e dello sviluppo delle autonomie sono prioritariamente volte alla ricerca di una migliore qualità della vita della persona, ricercando per essa le risposte ai bisogni più adeguate e meno sostitutive. Il raggiungimento del benessere globale della persona si realizza attraverso l’acquisizione di un maggior livello di autonomia e di integrazione sociale. L’analisi dei bisogni viene elaborata considerando la globalità della persona e tenendo conto non solo dei bisogni derivanti dal grado di disabilità ma delle caratteristiche personali, degli interessi e delle motivazioni (l’osservazione pone attenzione alle relazioni sociali e alle dinamiche relazionali affettive ed emotive interne al gruppo del CDD ed all’ambiente che circonda la persona). Alcune delle nostre attività : piscina calda abilitativa, piscina, ippoterapia, trekking, roccia, atelier di pittura, attività occupazionali (cestini di vimini, tessitura, decoupage, cartapesta, mosaico), attività espressive (musica, teatro, creta) ... giochi psicomotori, bio-relax, passeggiate, gite... Sensibilizzazione del territorio ed integrazione in rete Il CDD promuove la crescita di una cultura della solidarietà , della comprensione della “diversità †come risorsa, di diffusione di valori e comportamenti generalizzabili nella comunità , con attenzione all’integrazione in rete tra Servizi, Enti ed Associazioni del territorio di riferimento. Nella Programmazione del Servizio vengono organizzate attività che coinvolgono il territorio, che permettono l’integrazione con le realtà associative presenti, che prevedono la partecipazione ad iniziative locali. Inoltre, il C.D.D. promuove iniziative di Formazione e di Sensibilizzazione culturale (Organizzazione di eventi estivi, cena sociale, mostre, collaborazioni con i volontari e le associazioni, con l’A.N.F.F.A.S. di Vallecamonica, con la Polisportiva Disabili e con le altre Cooperative Sociali del Consorzio Solco Camunia).
Ragione Sociale: Il Cardo Società Cooperativa Sociale O.n.l.u.s. Sede Legale: Via M.O. Leonida Magnolini, 48 I-25048 Edolo Telefono e fax: 0364 72789
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www.ilcardo.it
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