Progetto "Grazie Mosella"

Il progetto culturale “Grazie Mosella” nasce dalla collaborazione tra la cooperativa sociale Il Cardo e la famiglia De Toni, grazie al fondo costituito per onorare la memoria della socia fondatrice e storica volontaria della cooperativa, con l'obiettivo di realizzare e proprorre un ampio piano formativo di alto profilo scientifico finalizzato alla crescita professionale degli operatori della Cooperativa.

Il progetto è stato presentato il 20 settembre 2014 presso la sede dell'Università della Montagna a Edolo, con un incontro pubblico sul tema genitorialità e disabilita a cura di Igor Salomone.

Per il primo anno Il Cardo ha dedicato al tema della narrazione uno spazio consistente, in considerazione dell’importanza di sviluppare le capacità degli operatori di trasmettere il proprio sapere; del valore riconosciuto negli anni al lavoro narrativo di Zeus! e ai laboratori teatrali del Cardo; stante il ruolo importante delle narrazioni quali strumenti educativi unanimemente riconosciuti dalla letteratura e dalla cultura accademica attuale.

Incontri in programma:

SOTTOSOPRA: COME PER GUARDARE ZEUS! E IL MONDO ALLA ROVESCIA! 

 con Elena turetti

Smontare e rimontare, cambiare l'ordine degli addendi, tagliare i ponti, per interrompere l'ovvio e fare delle scoperte personali e uniche. 

Il laboratorio condurrà a compiere delle attività alla cieca che partono dal fare per imparare a lasciare nelle mani e nei pensieri dei ragazzi ed adulti che educhiamo delle piccole scoperte, che diventeranno grandi di giorno in giorno, potendole loro a quel punto ripescare, quante volte vogliono, all'abbisogna. 

 

 Incontri passati:


Ivano Gamelli

Ricercatore e docente all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, nel mese di febbraio 2015 è stato a Edolo per due giornate formative agli educatori del Cardo sul tema del corpo. Gamelli durante due giornate interamente esperienziali ha fatto conoscere agli educatori del Cardo la pedagogia del corpo, di cui è stato il primo docente in Italia. 

Le giornate formative sono state dedicate ai linguaggi corporei nelle pratiche educative e di cura, al tema del comunicare attraverso le ritualità dei nostri corpi e all’integrazione di parole e silenzi. 

Principali pubblicazioni:

I laboratori del corpo (a cura di) (2009, Libreria Cortina, Milano); Sensibili al corpo. I gesti della formazione e della cura (2005, Meltemi, Roma); Pedagogia del corpo (2001, Meltemi, Roma); Pedagogia ed educazione motoria (con altri) (2004, Guerini, Milano); Auto(bio)grafia (a cura di), (2004, Unicopli, Milano); Il prisma autobiografico. Riflessi interdisciplinari del racconto di sé (a cura di) (2003, Unicopli); Trasgressioni (con B. Mapelli, a cura di) (2002, Adultità, Guerini, Milano); Quella volta che ho imparato. La conoscenza di sé nei luoghi dell’educazione (con L. Formenti) (1998, Raffaello Cortina, Milano). 


Marco Dallari

Professore Ordinario di Pedagogia dell’Università di Trento, nel mese di marzo 2015 è stato a Edolo per due giornate formative agli educatori del Cardo sul tema “narrazione e creatività”.

Il primo incontro è consistito in una lezione magistrale presso l’Aula Magna dell’Università della Montagna (Unimont) e il secondo in un laboratorio didattico-esperienziale presso una delle sedi del Cardo: dopo avere introdotto i partecipanti al tema del pensiero narrativo e all’importanza di educare attraverso le immagini, Dallari ha condotto un laboratorio artistico avente come tema la mail-art, coinvolgendo nella produzione artistica, a partire da elementi autobiografici, gli educatori che hanno partecipato alla formazione.

Principali pubblicazioni:

I saperi e l’identità (Milano, Guerini 2000), L’arte come educazione sentimentale (Bologna, Art’è, 2001), Posta Prioritaria (Roma, Meltemi, 2001), L’uomo dall’impermeabile (Pesaro, Metauro, 2004), La dimensione estetica della paideia (Trento, Erickson, 2005), C-arte per le rime, Bazzano, Artebambini, 2009, Il paradosso del Collalto (romanzo), Bologna, Bonobo, 2010. E’ redattore della rivista Encyclopaideia (Bologna, B.U.P.)  e della rivista INFANZIA, Bologna, Perdisa.



Lucia Zannini

Titolare della Cattedra di Pedagogia dell'Università Statale di Milano, ha incontrato gli educatori di CDD-CSS-CSE-SET-Ludoteca per un incotro sui temi:  

    • il sapere pedagogico come sapere dell’esperienza,
    • la narrazione come strategia pedagogica, l’utilizzo dei diari nel lavoro educativo,
    • la riflessione sull’esperienza come strategia per guadagnare sapere pedagogico, la riflessione strutturata sul campo.